Associazione Italiana
Allenatori

Sezione Firenze

News

ottima-partecipazione-alla-serata-aiacaia-sulle-nuove-regole-arbitrali

OTTIMA PARTECIPAZIONE ALLA SERATA AIAC/AIA SULLE NUOVE REGOLE ARBITRALI

23 Settembre 2019

Ottima partecipazione lunedì 23 settembre 2019 presso il Museo del Calcio alla serata organizzata da AIAC Firenze in collaborazione con la sezione provinciale dell'AIA sulle nuove regole arbitrali in vigore dalla presente stagione calcistica.
Durante la serata, gestita dal Presidente AIA provinciale  Matteini e dall'arbitro di serie C, Simone Galipò  sono state illustrate ai presenti  tutte le norme arbitrali introdotte dall'IFAB, l’unico organo che ha il potere di stabilire modifiche e innovazioni alle regole del gioco del calcio a livello internazionale a partire da giugno 2019; la disamina delle regole, molte di difficile comprensione ed attuazione, hanno catturato l'attenzione dei presenti, che hanno sottoposto domande, dubbi, quesiti ai due docenti, ottenendo chiare e soddisfacenti spiegazioni.
La serata si poneva  come primo obiettivo,  un aggiornamento degli addetti ai lavori, in modo che alcune interpretazioni e decisioni arbitrali, del tutto diverse rispetto al passato, non generino problemi o contestazioni fuori luogo nelle gare domenicali, oltre ad instaurare un rapporto il più sereno e distensivo possibile fra due componenti, allenatori e arbitri, che  rivestono un ruolo fondamentale sul terreno di gioco.

Ecco tutte le regole di nuova istituzione, illustrate nella serata:

Calcio d’inizio
    La squadra che vince il sorteggio può scegliere o di prendersi il calcio d’inizio o quale porta attaccare (in precedenza aveva solo la scelta di quale porta attaccare).

Ripresa del gioco
    Nel caso in cui l’arbitro fermi il gioco in area di rigore, nella ripresa il pallone verrà consegnato al portiere.
    Se il gioco viene fermato all’esterno dell’area di rigore, l’arbitro rimetterà il pallone in gioco a favore della squadra che ha toccato per ultima il pallone, nel punto in cui si trovava prima dell’interruzione. Queste due modifiche serviranno a eliminare le situazioni di palla contesa.
    Nei casi in cui è prevista una rimessa da parte dell’arbitro (lo “scodellamento”) tutti i calciatori dovranno trovarsi ad almeno quattro metri di distanza.

Calci di punizione
    In presenza di una barriera composta da tre o più giocatori, nessun giocatore in fase di attacco può avvicinarsi a meno di un metro. La sanzione prevista è un calcio di punizione indiretto. Questa modifica è stata introdotta per evitare situazioni confusionarie e perdite di tempo, ed è il motivo per cui il gol di Ronaldo all’Inter era da considerare irregolare.

    Se la squadra che difende ottiene un calcio di punizione nella propria area, il pallone sarà giocabile non appena calciato. Non sarà più necessario che esca fuori dall’area di rigore. Gli avversari dovranno comunque rimanere all’esterno dell’area di rigore o almeno a 9.15 metri di distanza fino a che il pallone non rientrerà in gioco.

Calci di punizione rapidi
    Se l’arbitro sta per assegnare un cartellino ma la squadra non colpevole procede rapidamente alla battuta del calcio di punizione creando un’occasione da gol, può ritardare l’assegnazione del cartellino fino alla successiva interruzione del gioco se la squadra che ha commesso il fallo non è stata distratta dall’arbitro.

Calci di rigore
    La squadra a cui è stato concesso un calcio di rigore può consultarsi brevemente prima di procedere all’esecuzione del tiro.
    Il portiere non deve toccare i pali, la traversa o la rete.
    Il portiere deve avere almeno una parte di un piede sopra la linea di porta quando il rigore viene calciato.

Esultanze
    L’ammonizione a un giocatore che ha esultato in modo non consentito rimarrà valida anche nel caso il gol segnato fosse giudicato irregolare e annullato.

Rinvii dal fondo
    Nei rinvii da fondo campo il pallone sarà giocabile non appena calciato. Sarà quindi possibile giocarlo anche prima che esca dall’area di rigore. Gli avversari dovranno comunque rimanere fuori dall’area. Questa modifica creerà un riavvio del gioco più dinamico e potrà favorire la costruzione del gioco dalla difesa.

Falli di mano

Le seguenti situazioni, anche se accidentali, saranno sanzionate con il fallo:

    La palla va in rete dopo il tocco di mano o braccio di un giocatore attaccante.
    Un giocatore ottiene il possesso del pallone dopo averlo toccato con la mano o con il braccio e poi segna o crea un’occasione da gol.
    La palla tocca la mano o il braccio di un giocatore che ha aumentato in modo innaturale il volume del suo corpo.
    La palla tocca la mano o il braccio di un giocatore oltre l’altezza della spalla.

Le seguenti dinamiche non saranno considerate fallose, a meno che non rientrino nei casi spiegati sopra:

    La palla tocca la mano o il braccio di un giocatore dopo aver colpito la testa, il corpo o il piede di un avversario vicino.
    La palla tocca la mano o il braccio attaccate al corpo di un giocatore che non ha aumentato il volume del suo corpo.
    Se un giocatore sta cadendo e la palla tocca la sua mano o il braccio quando è tra il suo corpo e il terreno per sostenere il suo corpo.
Se il portiere tenta di rimettere in gioco una palla ricevuta con un tiro intenzionale da un compagno di squadra ma sbaglia, potrà prendere il pallone con le mani.

Sostituzioni
    Un giocatore che viene sostituito deve lasciare il campo dal punto più vicino possibile alla linea di fondo o laterale (a meno che l’arbitro non gli dia istruzioni diverse).

Sanzioni allo staff
    Un accompagnatore di una squadra che si rende colpevole di cattiva condotta a bordo campo potrà essere ammonito o espulso. Se però il responsabile non viene identificato, l’allenatore più alto in grado che si trova nell’area tecnica in quel momento riceverà la sanzione al suo posto.

La sezione AIAC di Firenze e il suo Presidente Cesare Calamai ringraziano l'AIA provinciale e il presidente Matteini e tutti gli intervenuti alla serata.